giovedì 15 settembre 2011

le avventure di sammy





meraviglioso il film le avventure di sammy voi che ne pensate io l'ho visto anche in 3D !!!!!!!!!!!!

martedì 13 settembre 2011



la tartaruga sembra un animale timido e pauroso ma invece non lo sono anzi sono molto curiose del mondo umano!

si possono avere anche delle tartarughe tropicali in casa (non molto grandi) però sono molto più difficili da accudire perch bisogna cambiare l'acqua ogni giorno e fare moltre altre cose...!ho sentito che le tartarughe tropicali chi ce l'ha in casa sentono anche la voce del padrone e capiscono che è il loro padroncino a parlargli così gli dimosrano avvicinandosì al vetro dell'acquario e guardando il proprietario!

lunedì 12 settembre 2011

Asilo Delle Tartarughe!

operazione "chiedo asilo"

Dalla forte collaborazione tra l'Acquario di Cattolica e l'Acquario di Genova nasce la volontà di potenziare i rapporti con la Stazione Zoologiaca di Napoli. Questa grande sinergia, da vita all'Asilo delle tartarughe, un luogo nato per ospitare giovani tartarughe marine durante le fasi più vulnerabili della loro vita. L'Asilo è un ambiente protetto che potrà garantire a una o a più giovani tartarughe, un periodo di convalescenza prima di essere reintrodotte in natura. Gli ospiti saranno giovani esemplari di Caretta caretta, una specie cosmopolita, comune su tutte le coste del Mediterraneo. Una volta recuperate e curate dalla stazione di Napoli, le piccole tartarughe verranno ospitate e nutrite nel nuovo Asilo all'Acquario di Cattolica, dove lo staff acquariologico si impegnerà a monitorare le variazioni di peso e taglia dei vari esemplari fino a garantirne un perfetto stato per affrontare il mare aperto.

L'Acquario si affianca, grazie alla sua esperienza e alla sua capacità, all'importante lavoro di tutela e salvaguardia di questi rettili marini, già svolto brillantemente da anni, dalla Stazione Zoologica di Napoli "Anton Dohrn".

3,4 settembre fiera di cesena!


Continua la collaborazione tra l’Acquario di Cattolica e i volontari dell’Associazione Tarta Club Italia che organizza per il 10° anno consecutivo, l’evento“TARTARUGHE BEACH”. Presso il Quartiere Fieristico di Cesena il 3 e 4 settembre, si conferma, ancora una volta, la più grande esposizione mondiale specializzata in tartarughe ed uno dei principali appuntamenti internazionali. Lo scopo della manifestazione è sempre quello di divulgare al grande pubblico la cultura del rispetto e di conoscenza verso gli animali con particolare riguardo alle tartarughe. E come ogni anno, investire gli utili della manifestazione in progetti per la salvaguardia delle tartarughe e sulla didattica. All’interno della manifestazione ci sarà una zona dedicata alla didattica per i bambini con laboratori di disegno e argilla; saranno a loro disposizione più di 60 kg. di argilla e decine di metri di carta da disegno per la realizzazione di fantasiose tartarughe.

Durante le due giornate dell’evento avranno luogo una serie di conferenze tenute dalla più importante associazione di veterinari specializzati in animali esotici (SIVAE), e da esperti allevatori amatoriali.

Il Tarta Club Italia che ha sede a Cesenatico, costituisce un punto di riferimento per tutti coloro che amano le tartarughe, attraverso il suo centro di recupero, fiore all’occhiello dell’associazione, specializzato nelle tartarughe acquatiche alloctone (operativo dal 2008), Chelonia Park, il progetto del parco delle tartarughe, per promuovere didattica, conservazione e recupero delle specie abbandonate o sequestrate. Oltre ai progetti di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui danni dell’abbandono in natura e i conseguenti danni all’ ecosistema, il Tarta Club Italia porta avanti diversi progetti di salvaguardia delle tartarughe terrestri. Da segnalare il “Progetto TCI Angonoka” in Madagascar, per salvare una delle 25 specie tra le più minacciate al mondo, la rarissima tartaruga (Astrocehelys yniphora) del Madagascar la in collaborazione con Durrell Wildlife Conservation (una delle più importanti associazioni internazionali). Sarà indetta una raccolta fondi durante le due giornate da destinarsi ai bambini bisognosi del Madagascar, volta a sostenere e aiutare le popolazioni locali. Parte del ricavato della manifestazione viene anche utilizzata per la realizzazione di manuali distribuiti gratuitamente ai visitatori, che insegnano a grandi e piccoli a conoscere e rispettare le tartarughe.


domenica 11 settembre 2011

LE VOSTRE DOMANDE

Avete delle domande? scrivetele qua commentando! voi scrivete delle domande e io cercherò di rispondere!

cuccioli di tartaruga malgasce,in Italia

Le uova si sono schiuse. Sono nati 4 nuovi cuccioli di Tartarughe del Madagascar. E dov'è la notizia si starà chiedendo qualcuno? L'aspetto curioso è che queste tartarughine sono nate in Italia, in cattività, per la precisione in uno dei terrari dell'Acquario di Genova.
Ci spiega quanto questo evento sia davvero importante, Fabio Mattioli, erpetologo dell'acquario di Genova.
http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/audio/Tartarughe.mp3 (ascolta intervista)
I cuccioli di Pyxis arachnoides sono tutti venuti alla luce nella vasca espositiva, fatto particolarmente importante perché dimostra come lo staff dell'Acquario di Genova abbia saputo ricreare nella vasca le condizioni chimico-fisiche e ambientali che caratterizzano l'habitat di questa specie, tra le quali hanno particolare rilevanza fotoperiodo, temperatura, grado di umidità e stagionalità.
Le uova sono state deposte da luglio a dicembre dello scorso anno e sono rimaste sotto la sabbia fino al momento della schiusa in un'area appositamente recintata per proteggerle.
LE FOTO DELLA SCHIUSA

Cliccando sulle immagini è possibile ingrandirle.











































A CACCIA DI TARTARUGHE

A caccia di tartarughe

L'appello viene dalla Marine Conservation Society, una di quelle solide istituzioni scientifiche che fanno parte della tradizione del Regno unito: andate «a caccia» di tartarughe. Caccia visiva, si intende. La richiesta è di segnalare ogni avvistamento della gigantesca dermochelide coriacea, o tartaruga di Luth (in inglese leatherback), probabilmente la più grande tartaruga marina esistente: lunga tra uno e due metri, l'apertura tra le due pinne anteriori può raggiungere i 2,7 metri. Gli esperti la includono in una piccola élite marina chiamata «mega-fauna carismatica», definizione che per la verità allude solo a una certa complessità e all'interesse zoologico che suscita.